E’ forse un po’ eccessiva l’idea del perdersi nel boschetto della Tenuta del Viandante, ma solo se consideri la cosa da un punto di vista puramente materiale. Questo è il luogo del ristoro di corpo ed anima, e quest’ultima ha bisogno di molto meno spazio per liberarsi dagli ancoraggi e lasciarsi andare.
Pochissime case vacanze ti danno la possibilità di fare anche questa esperienza, praticamente senza dover fare altro che aprire la porta e fare qualche passo.
Il boschetto è una piccola perla che la Tenuta del Viandante può offrirti, creato negli anni ’80 dal proprietario della tenuta e quindi davvero parte della storia di questo luogo.

Dà un tocco ancora più particolare a questo paesaggio, andando a spezzare la continuità della campagna marchigiana, tipicamente spoglia quasi del tutto degli elementi di vegetazione legnosa quali alberi ed arbusti.
Se sei un appassionato, potrai riconoscere specie autoctone marchigiane come alloro, corbezzolo, leccio, ma anche conifere. Proprio all’alloro, conosciuto anche come Lauro, è legata una leggenda che i più romantici forse già conosceranno: Dafne, Lauro in greco, si trasformò in una pianta di alloro, mentre correva inseguita da Apollo innamorato e ardente di passione, scena magistralmente rappresentata dal Bernini nella sua scultura marmorea custodita alla Galleria Borghese.
Il corbezzolo invece è un frutto tipico delle nostre zone, dolce ma lievemente insipido, con alto tenore di zucchero. Può essere utilizzato per preparare delle marmellate e potrai assaggiare quella realizzata proprio con i corbezzoli del nostro boschetto: quello che si dice kilometro zero!
Se sei davvero fortunato poi, potresti riuscire a fare amicizia con alcuni degli scoiattoli che da un po’ hanno preso a frequentare il boschetto della Tenuta del Viandante: lo riconosci dal mantello abbastanza scuro, marrone quasi nero, con una macchia bianca dal petto allo addome e simpatici ciuffi sulle orecchie.
Un capitolo a parte meritano poi le varietà ornitologiche che potrebbero svolazzarti intorno: picchio rosso, picchio verde, fringuello, upupa, codirosso e cince li vedrai spesso; mentre solo ogni tanto vengono a farci visita i gruccioni, uccelli variopinti con un meraviglioso piumaggio dai colori tropicali, che passa l’inverno in Africa.